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Potreste aver sentito parlare di un uomo di nome Stephen Hawking… può darsi che lo abbiate sentito dai media o da coloro che fanno parte delle vostre cerchie di amici “sociali”. E se è così, ne avete sentito parlare perché Stephen è stato una delle più grandi menti del nostro tempo.

Oggi 14 marzo 2018 ci ha lasciati all’età di 76 anni. Vogliamo ricordarlo raccontandovi un po’ la sua storia.

All’età di 21 anni , Hawking iniziò a sviluppare i sintomi della SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia che secondo i medici sarebbe insorta a circa due anni e mezzo di età.
Per 76 anni, Hawking ha rappresentato un’ enorme e straordinaria fonte di ispirazione per le persone che hanno disabilità; ha insegnato, ricercato, e ha offerto saggezza al mondo intero, una saggezza profonda che deve e dovrà far riflettere ognuno di noi .
Dopo la diagnosi della sua malattia, Hawking disse di non aver assolutamente nessuna aspettativa per la sua vita. Egli non si lasciò scoraggiare dal fare del suo meglio per vivere pienamente e con passione. Egli conseguì dodici lauree honoris causa e costruì una vita dedicata allo studio della fisica teorica, tra cui teorie straordinarie sulla Creazione, il Big Bang e l’Universo.

La depressione fu uno degli  argomenti che Hawking recentemente commentò in una conferenza a Londra presso il Royal Institute, paragonando la sua condizione ad un buco nero:

❝ Il messaggio di questa conferenza è che i buchi neri non sono così neri come vengono dipinti. Non sono le prigioni eterne che una volta si pensava fossero . Le cose possono venir fuori da un buco nero verso l’esterno e, eventualmente, verso un altro universo. Quindi, se sentite di essere in un buco nero, non mollate; c’è una via d’uscita..

 

Inoltre, alla domanda sulle sue disabilità e sull’effetto che ebbero sulla sua visione della vita, egli rispose in un modo straordinariamente bello:

❝ Una vittima dovrebbe avere il diritto di porre fine alla sua vita, se vuole. Ma io penso che questo sia un grande errore. Nonostante possa sembrare una brutta vita,  c’è sempre qualcosa che potete e possiamo fare, per avere successo. Mentre  c’è vita, c’è speranza.

Stephen decise quindi di estendere questo sentimento a tutti rivolgendo questo suo bellissimo messaggio alle persone affette da disabilità come lui ?:

❝ Se siete portatori di handicap, probabilmente non è colpa vostra, ma non è bello incolpare il mondo o aspettare che tutti abbiano pietà di voi.

Dobbiamo avere un atteggiamento positivo e dobbiamo sfruttare al meglio la situazione in cui ci troviamo; se uno è disabile fisicamente, non può permettersi di essere disabile pure psicologicamente .

A mio parere, ognuno dovrebbe concentrarsi sulle attività in cui la propria disabilità fisica non presenti un grave handicap.

Temo che i giochi olimpici per i disabili non mi coinvolgano, ma è facile per me affermare questo, perché comunque non mi è mai piaciuta l’ atletica .

D’altra parte, la scienza è un campo molto buono per le persone disabili perché si va avanti soprattutto con la propria mente.

Naturalmente, la maggior parte dei tipi di lavoro sperimentali probabilmente è da escludere per la maggior parte di noi, ma il lavoro teorico è, forse, ideale.

Le mie disabilità non sono state un handicap significativo nel mio campo, che è la fisica teorica. In effetti, in un certo modo mi hanno aiutato proteggendomi dalle lezioni e dal lavoro amministrativo in cui altrimenti sarei stato coinvolto.

Io sono riuscito tuttavia a realizzare le cose che mi sono proposto, solo e anche grazie alla grande quantità di aiuto che ho ricevuto da mia moglie, dai miei figli, dai miei colleghi e dagli studenti.

Sarete d’accordo con me, quindi, che le persone in generale sono davvero pronte ad aiutare, ma andrebbero incoraggiate, per far sentire loro che gli sforzi che stanno facendo, per aiutare voi e soprattutto me, valgono davvero la pena: fate quindi tutto ciò che è possibile per incoraggiarle. Grazie di cuore❞.

 “Per quanto difficile possa essere la vita, c’é sempre qualcosa che é possibile fare. Guardate le stelle invece che i vostri piedi”

R.I.P. Stephen, la terra ti sia lieve ?❤

 

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