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Se sei un fan del mondo di Star Wars, allora sicuramente avrai tante volte  fantasticato su come sarebbe straordinario diventare realmente uno Jedi. Beh, che cosa succederebbe se qualcuno ti dicesse che molte delle principali abilità e dei “poteri” dei Jedi sono cose che si potrebbero imparare a fare seguendo alcune tecniche di coscienza di base e meditazione mindfulness?

Analizziamo le abilità di base più comuni dei Jedi e vediamo quali tipi di tecniche potremmo usare per raggiungere e acquisire queste abilità.

1. Sentire la Forza

yoda_by_byzwa_dher-d5y1lcgLa prima e più comune cosa che distingue un essere sensibile alla forza da tutti gli altri è la loro capacità di sentire e connettersi con la forza.

«Beh, la Forza è ciò che dà a un Jedi il suo potere. Si tratta di un campo di energia creato da tutti gli esseri viventi. Essa ci circonda e ci penetra; Ci lega insieme alla galassia “.
– Obi-Wan Kenobi –

Se pensate a questo da un punto di vista metafisico la forza è la nostra connessione all’ uno. E’ la nostra capacità di percepire questa connessione e usarla per migliorare noi stessi, per la pace e per aiutare il flusso naturale e l’equilibrio dell’universo.

La meditazione, lo yoga, il reiki, il Deeksha, la mindfulness e le altre tecniche sono state utilizzate per un lungo periodo, al fine di aumentare e affinare i nostri sensi in modo che siano maggiormente in grado di percepire la ‘forza’ che ci circonda.

2. Riflessi Superumani

La prossima capacità più comune ai Jedi sono i loro riflessi sovrumani. Questa capacità dà loro un grandissimo vantaggio quando si tratta di schivare colpi di laser, nel duello con le spade laser, far rimbalzare e respingere i colpi di energia dei blaster, guidare i podracers , e sono in grado di saltare con precisione o cadere a grandi distanze, ecc

Affinché una persona nel nostro mondo sia in grado di formare i propri riflessi a sufficienza, da poter sembrare sovrumani e reagire con un preavviso minore di un momento, dovrebbe rallentare la sua percezione del tempo e diventare pienamente presente. Il Tempo di Kairos* (dal greco “καιρος”) o ‘tempo di Dio’ si crea quando una persona entra nel flusso, o ‘zona’, e inizia ad operare a pieno titolo nel momento.

[*Gli antichi greci avevano due parole per il tempo, χρονος (chronos) e καιρος (kairos). Mentre la prima si riferisce al tempo cronologico e sequenziale, la seconda significa "un tempo nel mezzo", un momento di un periodo di tempo indeterminato nel quale "qualcosa" di speciale accade. ]

Il modo migliore per allenarsi per questo stato è quello di utilizzare tecniche di mindfulness, al fine di immergere completamente e formare i sensi fisici ma anche di praticare una forma di mentalità ego-trascendente conosciuta come la Coscienza dell’ Osservatore.

La Coscienza dell’ Osservatore è una condizione che ti consente di venire a conoscenza di tutti i tuoi sensi, emozioni e pensieri, ma allo stesso tempo riesci a mantenere un ruolo completamente neutrale rispetto ad essi. Si entra in uno stato più elevato in cui non sei governato dal tuo ego o dalle emozioni chimiche ma si è portati a fidarsi dei propri sentimenti più elevati, l’intuizione, e riesci a vedere la verità senza nubi. Questo è quando si acquisisce la capacità di vedere e reagire senza perdere un colpo, mentalmente, fisicamente o verbalmente.

3. Connessione agli altri Jedi

76250240-8713-0133-980c-0a6c20e5e327Gli Jedi spesso parlano e si sentono a vicenda attraverso la forza. Quando uno di loro muore o sta provando un grande dolore, il senso del Jedi avverte e sente un ‘disturbo nella forza’, avvertendo e provando il dolore di quella persona. Questo è ciò che significa essere empatico verso tutto e tutti.

Purtroppo, a causa di una mancanza di formazione e di riequilibrio emotivo, molti empatici vedono la loro sensibilità più come una maledizione, perché possono sentire dolore degli altri e allo stesso tempo non sono in grado di intervenire su coloro che stanno male o proiettare le loro emozioni.

Il modo in cui uno Jedi super-sensibile può affrontare questo è un mix di due tecniche in cui ci si concentra sulla proiezione della propria volontà (luce) e sul mantenimento di una coscienza da osservatore neutrale.Quando si è neutro le onde di emozioni altrui fluire attraverso e intorno a voi senza attaccare su di voi.Quando si è positivo o negativo si può attirare emozioni altrui che rende difficile distinguere la differenza tra voi e gli altri.

Quando si è neutrali è possibile osservare i propri sentimenti, le emozioni chimiche di base, e vedere chiaramente ciò che sta venendo da chi ti circonda. Quando si è neutrali le emozioni “non colpiscono” come se fossero una tonnellata di mattoni e si è più in grado di rispondere con forza ed equilibrio. L’unico modo in cui un empatico può aiutare un’altra persona è dare uno spazio all’ equilibrio.

Lo yoga, la meditazione, la mindfulness, essendo tecniche di allineamento del chakra sono alcuni dei modi migliori per diventare equilibrati e rimanere presenti. Una volta che siete in questo stato potrete vedere cosa sta succedendo con te e chi ti circonda in modo da poter risolvere meglio i problemi.

4. Salto con la Forza

La prossima capacità che analizzeremo è quella che consente ad un Jedi di rafforzare o aumentare il proprio corpo con la forza. Essi possono utilizzare questo “potere”di rafforzamento, riuscendo a rispondere rapidamente e con maggiore precisione nei momenti di pericolo. Se una persona è in grado di percepire la forza pur essendo presente mentalmente e quindi migliorare i propri sensi fisici di base con la mindfulness e l’esercizio allora potrà imparare a combinare le due cose in quella che potrebbe essere una forza sovrumana.

L’ipnotismo, la meditazione, e altre tecniche sono state utilizzate per oltrepassare le proprie barriere mentali, al fine di potenziare il corpo per migliaia di anni.

5. Vedere il passato / futuro

SWF02-JediStatuesIn tempi di meditazione, quando non c’è bisogno di stare pienamente presenti un Jedi può usare la sua forza di “sentire oltre” e una maggiore consapevolezza di osservare ciò che è accaduto nel passato o quello che è probabile possa accadere in futuro. La pattern recognition è importante nella consapevolezza e può essere utilizzata per osservare testimonianze del passato e predire ciò che dovrà avvenire.

Proprio come Sherlock Holmes, quando sarete in grado di vedere più di ciò che è intorno a voi, sarete in grado di vedere la verità con più chiarezza. È inoltre possibile prevedere molte “mosse in avanti”, proprio come nel gioco degli scacchi in cui si possono vedere dei modelli tipici, nelle persone e nella società in generale. Il trucco per questo sta nel realizzare il proprio potere di influenza: esso potrà cambiare l’esito di un evento attraverso le vostre azioni e una maggiore consapevolezza.

Un Jedi può anche attingere uno stato superiore di consapevolezza col terzo occhio noto come “richiamo”. A differenza della nebbiosa ed emotiva distorsione della memoria, il richiamo è una condizione dove una persona riavvolge letteralmente la propria mente e osserva un evento passato da un punto neutrale e da un punto di vista da terza parte. Questo gli dà la possibilità di vedere quello che è successo con chiarezza al fine di guarire, regolare il futuro, e evitare di commettere lo stesso errore due volte.

Con la giusta formazione e connessione all’ “Uno”, questo tipo di visione a distanza del passato e del futuro, potrebbe essere usata per osservare comunque nello spazio-tempo anche se il corpo della persona che utilizza la tecnica non sia presente.

6. Il trucco/inganno della Mente del Jedi

36083_pplLa Forza della volontà che controlla un’altra persona è una delle capacità più controverse del Jedi. Molte persone ritengono che influenzare la mente di un’altra persona sia sbagliato. Tuttavia, nonostante il grande dibattito etico che la questione può giustamente sollevare, dovremmo considerare il “come” e “la finalità” per cui un Jedi usi la tecnica: al fine di evitare un conflitto che finirebbe per creare vittime o comunque per “ledere” qualcuno.

Provate a considerare la questione in questi termini:
Non sarebbe sbagliato se una persona che può percepire l’energia o la forza proveniente da un’altra persona, grazie alla “coscienza dell’osservatore“, sapendo con semplicità cosa dire o fare in modo da influenzare una persona e portarla ad agire in un certo modo o riportarla in uno stato di equilibrio e pace, utilizzasse questa capacità.

A seconda di ciò che stai cercando di realizzare attraverso questa capacità, non sarà troppo difficile essere equilibrati, neutrali e avere il proprio forte senso di intuizione e volontà.
Se visualizzate, proiettando la luce dal vostro chakra, vi accorgerete che la vostra capacità di influenzare quelli intorno a voi è forte, anche se non vedrete consapevolmente cosa sta succedendo. Questo avviene quando  il Jedi utilizza le sue capacità perchè ha bisogno di assicurarsi che stia facendo tutto, per il bene di tutti, senza correre il rischio di utilizzare questa capacità per manipolare gli atri e trarre così potere o profitto. Perchè altrimenti questa sarebbe la via verso il lato oscuro.

7. Telecinesi

YodapushInfine un Jedi è in grado di connettersi con la forza che lo circonda, in modo così forte da essere in grado di influenzare oggetti fisici a distanza. Se vuoi considerare questa capacità in termini scientifici, considera che ogni oggetto nell’universo ha una propria frequenza e che le sue particelle vibrano ad essa. Se un Jedi è abbastanza sensibile da sentire questo campo di energia, può trovare un modo per influenzare l’oggetto con il proprio campo energetico al fine di spostarlo.

Questo avviene quando un Jedi ha bisogno di essere in grado di utilizzare tutte le tecniche che abbiamo visto e analizzato prima, al fine di migliorare la sua capacità di raggiungere e manipolare la cosa al fine di cercare di muoverla. Forse un Jedi saprebbe cambiare il magnetismo attorno ad un oggetto o semplicemente alterare l’energia dell’oggetto stesso.

Una volta che riusciamo a vedere che il tempo, lo spazio e la distanza sono solo illusioni della mente, allora saremo in grado di guarire, spostare oggetti e avremo una maggiore influenza sul mondo che ci circonda.

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“La dimensione non conta. Guardami. Mi giudicHI per la mia taglia, vero? Hmm? Hmm. E bene non DOVRESTI. il mio alleato è la Forza, e un potente alleato essa è. La vita crea, fa crescere. La sua energia ci circonda e ci lega. Esseri luminosi noi sIAMO , non QUESTA MATERIA greZZA. TU DEVI sentire la forza intorno a te; qui, INTORNO A TE, me, l’albero, la roccia, OVUNQUE. sì, Anche tra la terra e la TUA nave. “- YODA

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