“L’uomo non può mai smettere di sognare. Il sogno è il nutrimento dell’anima, come il cibo è quello del corpo. Molte volte, nel corso dell’esistenza, vediamo che i nostri sogni svaniscono e che i nostri desideri vengono frustrati, tuttavia è necessario continuare a sognare, altrimenti la nostra anima muore e Agape non può penetrarvi. ”
~ Paulo Coelho, autore di Il cammino di Santiago 

Secondo uno studio scientifico chi torna dal Cammino di Santiago de Compostela è felice.

Il Cammino di Santiago è un pellegrinaggio che attira oltre 100.000 persone ogni anno per molte ragioni diverse:

Motivazione Religiosa: il Camino ha la sua base nel cattolicesimo, sebbene camminino persone di ogni tipo e religione. Ci sono molte belle cattedrali lungo i sentieri e ogni notte c’è un’occasione speciale per assistere alla messa. È un ottimo modo per le persone di saperne di più sulla storia della loro religione e di sentirsi più profondamente in relazione con essa.

Motivazione Spirituale:  altre persone  non sono necessariamente credenti, ma trovano in esso la possibilità di fare un’esperienza spirituale . Ci sono molti momenti nel Cammino in cui camminerai per lunghi giorni (se lo desideri), con i tuoi limiti di dolore dovuti al peso dello zaino e alla pura stanchezza mentale e fisica. Inoltre, a seconda del periodo dell’anno, si potrebbero affrontare diversi cambiamenti climatici: pioggia, calore, vento, tempeste, temperature gelide ecc.

UN PO’ DI STORIA

È il cammino più famoso al mondo e di sicuro uno dei più frequentati. Un percorso antico, iconico, mistico e meraviglioso lungo 800 km (può essere suddiviso in 25 tappe) che attraversa Francia e Spagna per arrivare fino al Santuario di Santiago di Compostela, dove si trova la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore.

Il Cammino (la via) per Santiago è un pellegrinaggio che esiste da 1.000 anni per giungere alla cattedrale dove si dice che siano custodite le spoglie di San Giacomo Apostolo. Giacomo era il fratello maggiore di San Giovanni. Erano i figli di Zebedeo. Giacomo fu martirizzato dal re Erode a Gerusalemme (Atti 12: 2).

Secondo la tradizione, dopo la risurrezione, Giacomo aveva evangelizzato il popolo della Galizia, l’attuale Spagna nord-occidentale. La leggenda narra che dopo il suo martirio per decapitazione a Gerusalemme, il suo corpo senza testa fu riportato in Galizia e sepolto in un campo, sotto le stelle. Novecento anni dopo un pastore trovò la tomba sotto le stelle (da qui ” campo-stela ” <<campo sotto le stelle>>). Il vescovo locale li ha proclamati i resti di San Giacomo Apostolo.

Se i resti nella cattedrale siano letteralmente i resti di San Giacomo Apostolo è quasi irrilevante. Per mille anni la gente è andata  a Santiago in pellegrinaggio. Nel XII e XIII secolo vi furono quattro grandi pellegrinaggi cristiani: Gerusalemme, Roma, Canterbury e Santiago. L’unico che esiste ancora nella sua forma originale è Santiago.

Nel Medioevo ben 200.000 persone all’anno si recavano a Santiago per pregare nella Cattedrale di San Giacomo. È stata costruita un’intera infrastruttura per accogliere tutti questi pellegrini, compresi gli ospedali e i luoghi di soggiorno. Gli ordini dei cavalieri dovevano proteggere i pellegrini. I re e gli ambasciatori dovevano concordare un passaggio sicuro. Le persone dovevano estendere loro l’aiuto e l’ospitalità. Oggi, mentre ti avvicini alla moderna città di Santiago, sul sentiero c’è un’iscrizione che recita “L’Europa è stata fatta sul Cammino di Santiago”. Alcuni hanno camminato per anni. Molti sono morti sul Cammino. Alcuni non sono mai andati a casa o sono tornati a casa completamente cambiati.

LO STUDIO

Per la prima volta una ricerca dell’Università di Saragozza prova a studiare i benefici che il Cammino ha sui pellegrini.

Lo studio si chiama Proyecto Ultreya e ha l’obiettivo (attraverso un questionario online che trovate qui) di svelare se percorrere il Cammino di Santiago renda più felici. Quello che la ricerca vuole approfondire è il cambiamento psicologico, sociale e spirituale che scaturisce dalla fatica e dal dolore.
Secondo i primi risultati emersi il Cammino di Santiago rende più felici. Non ci sono grandi differenze se lo si percorre da soli o in compagnia o se lo si affronti per motivazioni religiose o meno, secondo i primi risultati, il Cammino stimola la meditazione e produce effetti terapeutici positivi.

Secondo quanto afferma il ricercatore Javier García Campayo dell’Università di Saragozza, il cammino è caratterizzato da tre fattori: la solitudine (anche se si è in compagnia si ci ritrova soli con se stessi) la solidarietà e il dolore fisico: tre componenti essenziali che sfociano nella immensa felicità una volta raggiunto il traguardo. La ricerca non è ancora stata completata, i risultati definitivi sono attesi per la prossima estate.

🗺I “DIVERSI CAMMINI” PER RAGGIUNGERE SANTIAGO

🛤IL CAMMINO FRANCESE🔽

  • Luogo di Partenza: St. Jean Pied de Port (Francia)
  • Lunghezza: 764 km
  • Tappe a piedi: 33
  • Tappe in bici: 14

Il Camino Francés è la più importante e famosa strada tra quelle che compongono il Cammino di Santiago di Compostela.

Lungo circa 775 km (non esiste una versione unica di questo percorso), inizia a Saint-Jean-Pied-de-Port, versante francese dei Pirenei, per raggiungere Santiago di Compostela, in Spagna, dopo aver attraversato le regioni Navarra, La Rioja, Castiglia e León e Galizia, e le città di Pamplona, Logroño, Burgos e León. Il percorso, percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo, è continuamente segnato nel versante francese da segni bianco-rossi e nel versante spagnolo da frecce gialle o da piastrelle in ceramica con fondo blu e conchiglia gialla murate sulle facciate delle case o su cippi stradali e segnali stradali.

Il percorso si svolge principalmente su terreno sterrato, ma presenta anche brevi tratti su asfalto. Nella prima tappa del percorso si valicano i Pirenei, si prosegue nei boschi della Navarra per poi raggiungere La Rioja con le sue coltivazioni. Giunti a Burgos si attraversano gli altopiani delle mesetas fino alla città di Leon. Superati i Montes de León si giunge in Galizia con i suoi boschi di eucalipti. Giunti a Santiago è possibile proseguire per raggiungere l’oceano Atlantico a Capo Finisterre, il cui nome è dovuto al fatto che fino alla scoperta dell’America veniva considerato come l’ultima delle terre emerse a occidente.

Decine di ostelli (chiamati albergues) sono operativi lungo tutto il percorso per assicurare un letto e a volte un pasto caldo ai pellegrini a cifre modiche.

Ecco qui sotto un’utile guida sul Cammino Francese⬇

🛤IL CAMMINO PORTOGHESE🔽

  • Luogo di Partenza: Lisbona
  • Lunghezza: 630 km
  • Tappe a piedi: 25
  • Tappe in bici: 11

Lungo circa 630 km, inizia a Lisbona, per raggiungere Santiago di Compostela, in Spagna, dopo aver attraversato Santarém, Coimbra, Porto e Pontevedra. L’ingresso in Spagna avviene a Tui, in Galizia, dove si giunge dopo aver lasciato Valençia, ultima città del Portogallo, ed attraversato il fiume Miño. Il cammino attraversa Pontevedra, la capitale del Cammino Portoghese in Spagna, dove si trova la Chiesa della Madonna Pellegrina, che protegge i pellegrini quando passano per Pontevedra.

Come per le altre vie che portano a Santiago, non esiste una divisione ufficiale in tappe, ma il tutto è lasciato alla discrezionalità del pellegrino, in base alle possibilità fisiche, al tempo a disposizione, o alla volontà di fermarsi in un determinato luogo.
Il percorso è poco segnalato e poco battuto fino a Porto, con l’eccezione di una variante che passa da Fátima, grazie all’opera del Centro Nacional de Cultura, in quanto coincidente con il Caminho do Tejo, che va da Lisbona a Fatima.
C’è poi un’altra variante che, dopo Porto, seguendo la costa Atlantica ritorna sul cammino centrale dopo aver lasciato Vigo.
Secondo le guide, per percorrere questo tratto del Cammino occorrono circa 10 giorni.

Ecco qui sotto un’utile guida sul Cammino Portoghese⬇

🛤IL CAMMINO DEL NORD🔽

  • Luogo di Partenza: Irún
  • Lunghezza: 824 km
  • Tappe a piedi: 34
  • Tappe in Bici: 18

Il cammino attraversa le province del nord: Euskadi (País Vasco), Cantabria, Asturias e Galicia. Ha inizio a Irún (frontiera franco/spagnola); il suo percorso segue, a grandi linee, il profilo della costa con alcune deviazioni verso l’interno. Giunti in Galizia il percorso vira decisamente verso sud-ovest in direzione di Santiago, passando dalla parte centrale della Galicia. Le pianure sono praticamente assenti; la fascia costiera è costituita da colline che precipitano in mare; grandi spiagge si trovano in corrispondenza con le foci dei fiumi. Sin dal primo giorno di cammino si incontrano le “rias”, profonde insenature un tempo sedi di valli poi sommerse. Le rias sono molto numerose in Galicia ma se ne trovano anche nelle altre regioni della costa.
Subito dietro la costa si snoda la Cordillera Cantabrica che prosegue la Catena dei Pirenei e crea una barriera tra la costa e l’interno della Spagna. Il clima risente dell’Atlantico: si hanno mediamente molti giorni di pioggia, temperatura fresca, tempo variabile, vento sempre presente. Si incontrano vasti territori coperti di boschi, poca parte dedicata all’agricoltura, grandi estensioni di pascoli. Il paesaggio in generale fa pensare di trovarsi in territori alpini, lontano quindi dall’immagine che solitamente si ha della Spagna.

Ecco qui sotto un’utile guida sul Cammino del Nord ⬇

🛤IL CAMMINO PRIMITIVO🔽

  • Luogo di Partenza: Oviedo
  • Lunghezza: 313 km
  • Tappe a piedi: 14
  • Tappe in Bici: 7

 Inizia nella vecchia capitale asturiana di Oviedo e corre verso ovest fino a Lugo e poi verso sud fino a Santiago de Compostela unendo la via francese più popolare di Melide negli ultimi due giorni di escursioni. Secondo la Confraternita di San Giacomo, il Camino Primitivo è lungo circa 370 km (230 miglia).

Ecco qui sotto un’utile guida sul Cammino Primitivo⬇

🛤IL CAMMINO INGLESE🔽

  • Luogo di Partenza: Ferrol / Coruña
  • Lunghezza: 119 km
  • Tappe: 6

Il cosiddetto Cammino Inglese è uno degli itinerari marittimi utilizzati nell’Europa medievale per raggiungere Compostela. I pellegrini provenienti dai paesi scandinavi, dai Paesi Bassi, dal nord della Francia e in particolare da Inghilterra, Irlanda e Scozia arrivavano via nave al nord della Spagna entrando in Galizia attraverso i porti di Ribadeo, Viveiro, Ferrol o La Coruña. Questi due ultimi, situati in un ampio golfo che i romani chiamarono Portus Magnum Artabrorum, con il tempo sono diventati i punti di partenza tradizionali delle due alternative del Cammino Inglese. I naviganti arrivavano al porto guidati dal fascio di luce della Torre di Ercole, faro romano dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 2009.

Una volta a terra, le due alternative confluiscono nella frazione di  Bruma, appartenente al comune di Mesía, e giungono a Compostela dopo aver attraversato alcuni territori, tra cui Cambre, Carral, Mesón do Vento, Ordes e Oroso .

Ecco qui sotto un’utile guida sul Cammino Inglese⬇

🛤IL CAMMINO PORTOGHESE SULLA COSTA🔽

  • Luogo di Partenza: Oporto
  • Lunghezza: 304 km
  • Tappe a Piedi: 13
  • Tappe in Bici: 4

Il tracciato è generalmente piano e transitabile tutto l’anno, scorre fra altopiani, monti ed estuari. Inizia nell’importante città di Porto e attraversa città come Póvoa de Varzim, Viana do Castelo, Esposende, A Guarda, Baiona

 

🛤IL CAMMINO ARAGONESE🔽

  • Luogo di Partenza: Somport
  • Lunghezza: 205 km
  • Tappe : 6
  • Tappe in Bici: 3

Il Camino Aragonés, o Cammino Aragonese, è una delle ramificazioni del Camino Francés del Cammino di Santiago di Compostela. Inizia al passo del Somport e si ricongiunge con la tratta principale nei pressi di Puente la Reina, più precisamente a Obanos, nella provincia Navarra, dopo aver attraversato la comunità autonoma di Aragona.

In particolare, le località attraversate sono:

  • Passo del Somport
  • Canfranc
  • Jaca
  • Arrés
  • Artieda
  • Sangüesa
  • Monreal
  • Obanos
  • Puente la Reina

Il Cammino Aragonese non è altro che la parte spagnola della Via Tolosana, che congiungeva Arles con Santiago di Compostela. Essendo la più meridionale delle vie di pellegrinaggio era anche quella percorsa normalmente dai pellegrini provenienti dall’Italia.

Il percorso comincia al passo del Somport, l’antico summus portus, attualmente punto di confine tra la Francia e la Spagna. Solo a partire da questa località si comincia a trovare la segnaletica tipica del Camino de Santiago, ma in realtà l’antico percorso è segnato anche in Francia come GR 653. Dal passo del Somport Santiago dista circa 858 chilometri, il Cammino Aragonese è quindi circa 100 chilometri più lungo del Cammino Navarro che parte da Saint-Jean-Pied-de-Port e che a Puente la Reina crea il Camino Francés.

Nei tempi moderni, molti pellegrini scelgono questo percorso perché, nella parte francese, transita vicino a Lourdes, raggiungibile con una breve deviazione dal tracciato storico.

🛤IL CAMMINO SANABRESE🔽

  • Inizio: Granja de la Moreruela
  • Lunghezza: 369 km
  • Tappe a Piedi: 13
  • Tappe in Bici: 7

Il punto di partenza di questo itinerario è il comune zamorano di Granja de la Moreruela, luogo scelto dall’ordine cistercense per erigere il suo primo monastero sulla penisola iberica. In precedenza, questo luogo era conosciuto come Santiago de Moreruela, una prova affidabile della sua stretta connessione con la rotta giacobina. Ma non solo i fedeli hanno seguito questa strada, ma molti viaggiatori e commercianti hanno utilizzato questa rotta ancestrale per comunicare punti fino al centro della penisola con il nord della Spagna. Furono anche usati come vallate reali e vie per mercanti di tutto il paese, evidenziando i ben noti “marciapiedi”, percorsi scelti dai contadini galiziani per scendere in Castiglia al momento del raccolto. Questo è il motivo per cui in tutto sono stati costruiti una moltitudine di ospedali e ostelli, oltre a templi e monasteri.

Ecco qui sotto un’utile guida sul Cammino Sanabrese⬇

 

Ci sono molte strade per raggiungere Santiago . Ogni pellegrino sceglie quella che ritiene giusta per se, camminando al proprio ritmo.

Il mio tempo sul Cammino mi ha aiutato a capire molte cose e a fare chiarezza su me stesso e su cosa voglio cercare. Sono sempre grato per la chiarezza che mi ha aiutato a trovare la mia strada. Vi consiglio quindi di provare a fare questa esperienza e a non pretendere nulla da voi stessi. Tutto sarà messo al suo posto mentre compirete ogni singolo passo sul vostro personale cammino verso la verità.

Buen Camino! Ultreya a tutti🙏❤

Ecco qui sotto alcuni libri 📖📚 che consigliamo sul Cammino di Santiago. Buona lettura a tutti.
POTETE TROVARLI QUI👇👇👇

            

            

            

      

        

SEGUICI SU FACEBOOK 👍:

Metti mi piace sulla nostra pagina Facebook per essere sempre aggiornato sui migliori contenuti da condividere e commentare con i tuoi amici

 


1,678 Visite totali, 5 visite odierne