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Lo sguardo degli occhi è una delle pratiche più potenti su questo pianeta, che ci permette di sperimentare una connessione più profonda sia con noi stessi che con gli altri.

Molte persone, compreso me, hanno avuto esperienze indescrivibili mentre guardavano gli occhi, come vedere le aure, le vite passate e altre immagini. Ma guardare semplicemente negli occhi un’ altra persona, puoi farti scoprire di più su te stesso, sull’umanità come gruppo collettivo e sui nostri ruoli come esseri spirituali.

Che cosa ci fa provare questi intensi sentimenti e queste visioni nel fare qualcosa di così semplice come guardare gli l’occhi ?

Perché la comunicazione verbale improvvisamente diventa così difficile quando entriamo in contatto con gli occhi?

Gli scienziati dell’Università di Kyoto hanno deciso di studiare questo fenomeno così crescente.

Cos’è lo sguardo degli occhi?

Lo sguardo degli occhi è la pratica di guardare semplicemente negli occhi di un altro essere.

Potresti guardare negli occhi di uno sconosciuto, di un familiare, di un animale o semplicemente di un partner romantico (questo è comune nel sesso tantrico).

Gli occhi sono spesso definiti come la porta che dà accesso all’ anima, il che significa che possono essere usati come strumento per guardare oltre il mondo fisico ed entrare in quello spirituale.

Mentre guardiamo gli occhi di un’altra persona, è comune che le persone sperimentino visioni intense o vedano materie non fisiche come le aure.

Lo psicologo italiano Giovanni Caputo ha esaminato lo sguardo degli occhi e ha scoperto che può indurre uno stato alterato di coscienza, senza l’uso di droga. Il 90% dei partecipanti al suo studio ha affermato di aver visto le caratteristiche del viso deformate, il 50% ha dichiarato di aver visto il proprio aspetto nel viso del partner e il 15% ha dichiarato di aver visto il viso di un parente.

Una spiegazione per queste esperienze è l’adattamento neurale.

I nostri neuroni possono rallentare e persino fermare completamente la loro risposta alla stimolazione che è costante.
Ciò avviene quando si guarda qualcosa – la tua percezione cambia fino a quando non lampeggiano gli occhi o qualcosa all’interno della scena cambia.
Tuttavia, ciò non spiega gli aspetti più spirituali dello sguardo, i sentimenti più potenti che la gente riferisce, o perché così tante persone lo trovano così difficile.

Gli scienziati hanno dimostrato come lo sguardo degli occhi influenza la nostra comunicazione

Numerose persone hanno difficoltà a guardare gli occhi di un’altra persona, specialmente mentre si parla in una conversazione.

Quando non si entra in contatto con lo sguardo degli occhi, si rimane ampiamente aggrottati e spesso ciò è associato alla timidezza, alla paura delle emozioni, alla mancanza di rispetto e ad altri vincoli culturali o sociali.

Noi guardiamo tante cose diverse ogni giorno, allora perché troviamo difficoltà a guardare gli occhi di un’altra persona?

Gli scienziati dell’Università di Kyoto in Giappone lo hanno studiato osservando un gruppo di volontari che fissavano diversi volti.

I partecipanti dovevano sia entrare in contatto con lo sguardo degli occhi sia guardarsi mentre praticavano simultaneamente giochi di associazione di parole.

Ai partecipanti fu chiesto di identificare i verbi associati a particolari parole.

Per esempio, la parola “coltello” poteva essere associata al taglio o al pugnalamento. Quando entravano in contatto con lo sguardo , i partecipanti avevano maggiore difficoltà a trovare le parole, in particolare quando erano coinvolti in associazioni di parole più difficili.
Ad esempio, “mano” poteva essere considerata una parola più difficile perché si associa a molti verbi, tra cui scrivere, giocare, indicare, salutare e così via.

Lo studio spiega:

Anche se il contatto visivo e l’elaborazione verbale sembrano indipendenti, spesso le persone evitano gli occhi degli interlocutori durante la conversazione. Ciò suggerisce che vi sia un’ interferenza tra questi processi “.

Lo studio ha mostrato che la creazione di un contatto oculare richiede uno sforzo cognitivo da mantenere e che esiste una relazione tra una parola detta / pensiero mentale e lo sguardo degli occhi.

Se qualcuno evita lo sguardo mentre parla con te, ignora il tuo ego pensando che sia scortese. Il suo sistema cognitivo potrebbe essere sovraccaricato.

Forse è per questo che quando si usa lo sguardo degli occhi, non è necessaria alcuna parola. La comunicazione non verbale che si svolge è molto più potente di qualsiasi parola detta, quindi è semplicemente inutile.

Una mia esperienza in cui ho usato lo sguardo degli occhi con un estraneo

La prima volta che ho usato lo sguardo degli occhi con un ex mio partner, è stato intenso.

Il suo volto si è trasformato proprio davanti a me, portando entrambi alle lacrime.
L’ho esplorato ancora di più e l’ho mescolato con gli elementi del tantra e ho scoperto che ogni volta, approfondivo il mio legame spirituale con me e con gli altri.

E’ stato quando ho usato lo sguardo degli occhi con uno sconosciuto all’inizio di questo mese che ho avuto l’esperienza più profonda fino ad oggi.

Entrambi abbiamo partecipato ad un evento e il primo esercizio “rompighiaccio” è stato quello di esercitarsi a guardare gli occhi della persona seduta accanto . Non conoscevo la donna accanto a me, quindi abbiamo brevemente sorriso l’un l’altro perché il facilitatore ci ha insegnato a guardare gli occhi per alcuni minuti.

L’imbarazzo della situazione si è dissipata dopo pochi istanti, mentre ci guardavamo negli occhi  intenti l’un l’altro con espressioni serie sui nostri volti. Sentivo un senso di conforto guardandola nei suoi occhi, come se l’avessi conosciuta prima. Mi era venuto in mente il pensiero di mandarle amore mentre iniziavo a ripetere “sei bella e amabile”, e lo facevo sempre più nella mia testa.

Mi guardai sorpreso poichè una brillante luce bianca si era formata attorno al suo corpo, e sapevo che era la sua aura che stava apparendo.

Non ho potuto fare a meno di sorridere mentre il calore mi riempiva il cuore e le lacrime scorrevano sulle guance. Questa donna che prima era una persona estranea mi sembrava adesso la compagna da sempre.

Quando il presentatore ci disse che il nostro tempo era scaduto, entrambi ci abbracciammo .

Ciascuno di noi riportò a voce la bellezza che avevamo sentito in ognuno di noi mentre continuavamo a restare lì piangendo e abbracciandoci. Sono rimasto sorpreso dalla facilità con cui riuscivo ad esternare a voce i miei sentimenti, perché spesso ho difficoltà a mettere in parole le mie reali sensazioni. Non pensavo che qualsiasi cosa potesse essere più magica, ma poi lei mi disse qualcosa che non dimenticherò mai …

Lei continuò a parlarmi per spiegarmi che, mentre mi guardava negli occhi, l’universo le aveva dato un messaggio.

Sentiva una forte sollecitudine a ricordarmi di non rinunciare al mio percorso e che ero in linea con il mio vero scopo. Continuò a spiegarmi come era opportuno “andare contro il grano” e gli aspetti dettagliati della mia vita riguardanti i miei sistemi di credenza, la mia famiglia e le mie lotte interne a quel tempo.

La parte più incredibile di tutto questo era che solo pochi giorni prima di questa esperienza, avevo chiesto all’universo una domanda molto specifica sul mio intento.

A quel tempo mi sentivo abbastanza perso e mi sentivo come fossi un estraneo alla società, alla mia famiglia e anche a questo pianeta, una sensazione che ho imparato non è raro tra le persone che “si svegliano”. Ho chiesto all’universo una conferma che mi trovavo sulla buona strada e che le mie convinzioni erano giustificate.

Credo che le sue parole siano state una risposta alle mie preghiere e sono, e sarò sempre, così grato per quella esperienza. A quelli di voi che leggeranno questo articolo, auguro che tutti voi siate fiduciosi di essere allineati al vostro vero cammino, perché siete voi. Fate sempre esattamente quello che volete fare. Per favore non dubitate mai di ciò.

Le mie riflessioni finali

Se siete qualcuno che ha difficoltà ad entrare in contatto con gli occhi, sappiate che non siete i soli e che la scienza ha anche una spiegazione per giustificarlo!

Tuttavia, non lasciate che il vostro disagio vi scoraggi nell’esercitarvi a guardare gli occhi di un’altra persona. Se non siete ancora abbastanza pronti per usare questa pratica con un partner, provate a farlo da soli nello specchio

 

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