TI E’ PIACIUTO QUESTO ARTICOLO ?
lasciaci-un-mi-piace1

 

rQuando ero un ragazzino, vivevo sempre fuori.

Quasi tutte le sere calde io e la maggior parte dei bambini del vicinato guidavamo moto, costruivamo fortezze, catturavamo lucciole, o semplicemente, giocavamo nell’erba fino a quando le luci della strada non lampeggiavano o le nostre madri ci chiamavano per la cena.

Sono cresciuto in un’epoca in cui fare sport per noi significava stare per strada fin da quando avevi cinque anni di età, e quando i genitori non orchestravano ogni momento della giornata dei loro figli, quando le madri e i padri non si sentivano così sotto pressione da ciò che poteva succedere ai loro figli.

C’era un’abbondanza di tempo libero.

Oggi, un bambino spende mediamente ogni giorno meno di 30 minuti in giochi organizzati all’aperto. Cerchiamo di essere onesti, questo non è abbastanza tempo per organizzare un gioco con il pallone o terrorizzare il quartiere con una banda di ragazzini in bicicletta o anche semplicemente per perdersi nei pensieri giocando sull’erba della calda stagione primaverile.

Cosa stanno facendo i nostri bambini con il loro tempo?

La maggior parte di questo viene speso al chiuso, dietro ad una scrivania o storditi dietro uno schermo elettronico. Un bambino passa ogni giorno mediamente fino a sette ore con l’elettronica.

E’ un fatto triste che i nostri ragazzi preferiscano generalmente videochiamare i loro amici piuttosto che giocare realmente con loro.

Ma a parte il “tempo libero” speso con computer, tablet e telefoni cellulari, i genitori sono eccessivamente preoccupati ad arricchire artificialmente la vita dei loro figli. Vengono organizzati sport e lezioni di ballo, campi di matematica, e gli scout sono dove i genitori vogliono che i loro figli trascorrano il loro tempo “extra”.
Organizzando e costruendo con cura una infanzia, essi sperano di dare ai loro figli una marcia in più nella corsa che è l’esistenza umana.

E’ “pensiero comune” che se un bambino non sta spendendo il suo tempo a scuola nel raggiungere l’ “eccellenza scolastica o accademica”, allora dovrebbe usarlo per studiare e completare esercizi; e se rimanesse ancora del tempo, nostro figlio dovrebbe impegnarsi o essere impegnato con “cura” in attività coordinate e progettate per renderlo migliore, e soprattutto una persona più intelligente. Tutto questo viene fatto in considerazione del fatto che un giorno nostro figlio dovrà andare all’università e dovrà svolgere compiti complessi, quindi tanto vale cominciare subito e far sembrare tutto questo bello ai suoi occhi.

Ma non c’è tempo “extra”. I bambini sono come noi, hanno solo il tempo.

Non c’è niente di più, e troppo di questo tempo viene aspirato e consumato, vivendo un copione, una sceneggiatura che qualcun altro ha scritto per loro: noi.
I bambini hanno bisogno di scrivere i propri “copioni”, proprio come gli adulti.
Hanno bisogno di libertà.
E molto spesso, hanno bisogno di stare fuori e di stare impegnati in giochi all’aria aperta per diventare esseri umani interi.

Cari genitori, se siete preoccupati che il vostro bambino possa entrare o meno all’Università di Harvard, di Oxford o alla Bocconi (e se è così, mi verrebbe spontaneo dirvi che siete preoccupati per le cose sbagliate), o ancora se desiderate che non si allontani dagli esercizi o dall’esercitarsi col violino, beh non fatelo, e mandate vostro figlio fuori.

Ci sono, infatti, un certo e ragionevole numero di motivi che dimostrano che giocare fuori e all’aria aperta rende i bambini più intelligenti.

1. Giocare fuori “migliora la messa a fuoco”.

Uno studio del 2008 presso l’Università del Michigan ha esplorato i benefici cognitivi di interagire con la natura. Lo studio ha rilevato che il solo camminare all’aria aperta, non importa per quanto tempo, e non importa se l’esperienza sia davvero piacevole, contribuisce a migliorare la memoria e l’attenzione del 20 per cento.
1Così, anche quando essi non vogliano mettere giù il tablet, e si lamentino di essere oppressi e sfortunati, abbiate coraggio e non rinunciate: inviateli fuori comunque.

2. Giocare all’aria aperta “stimola la creatività”.

caDurante il gioco all’aperto, i bambini devono cercare modi per intrattenere se stessi invece di contare sugli adulti affinché lo facciano per loro.

Stare all’aria aperta dove ci sono rocce e sporco e bastoni, presenta infinite opportunità per esperienze straordinarie di gioco.

Lo stare fuori presenta una pletora di opportunità di gioco immaginativo, di costruzione creativa e di attività inventiva.

 

 

3. Giocare fuori “favorisce la capacità di risolvere i problemi”.

Durante il gioco gratuito all’aperto, i bambini fanno e fissano le loro proprie regole.
Imparano che cosa funziona e cosa no.
Imparano quando continuare a provare e quando provare qualcosa di diverso.
Se si gioca con altri bambini, imparano quali tipi di interazioni promuovono la cooperazione e quali provocano frustrazione.
Risolvendo i loro problemi d’infanzia, saranno risolutori di problemi molto più importanti e in modo indipendente da adulti.
La pratica rende perfetti in questo settore della vita. Se non diamo mai la possibilità di praticare e sperimentare la propria capacità e attitudine a risolvere i propri problemi, come potremo aspettarci che lo facciano magicamente, una volta che avranno diciotto anni?

4. Giocare fuori “sviluppa la capacità di leadership”.

bGiocare insieme e all’aria aperta è importante e utile perchè i bambini devono negoziare regole nei giochi e nei ruoli che svolgono in essi.

Saranno sviluppate mentre giocano capacità naturali di leadership .

Non saranno necessari laboratori speciali o lezioni per questo.

Ma sarà un importante traguardo che taglieranno da soli se glielo consentirete.

5. Giocare fuori “migliora le competenze linguistiche”.

Viene spesso detto ai che essi devono essere silenziosi e calmi. Sentiamo spesso gli insegnanti dire ai loro giovani allievi “Usa la tua calma, la voce interna“.
Ma fuori, i bambini sono liberi di essere forti.
Invece di altri che li incoraggiano a tacere, essi possono sperimentare una libertà di parlare che gli ambienti interni e chiusi non sempre forniscono. Molti bambini (soprattutto ragazzi) sono in grado di trovare le loro voci all’aperto.
E il gioco cooperativo, dà un sacco di opportunità per comunicare tra loro.
I bambini possono impartire istruzioni gli uni agli altri sulla costruzione di un forte o le regole intricate di un gioco spontaneo.

Inoltre, stare all’aria aperta crea sempre un contesto fertile per lo sviluppo del vocabolario. Dalla scoperta di piccoli animali, alla possibilità di esprimere la modifica del tempo e delle stagioni, di descrivere l’ambiente, ricco di alberi e pietre, i bambini sono incoraggiati dagli stimoli che ricevono all’aria aperta, per provare nuove parole e a farle proprie.

6. Giocare fuori è “multisensoriale”

Durante il gioco all’aperto, un bambino usa tutti i suoi sensi: tatto, vista, udito, olfatto, gusto. Non tutti i bambini imparano allo stesso modo. Aprendo alle esperienze di tutti i sensi,  aiutiamo il bambino ad imparare a suo modo e in un modo unico e straordinario.

7. Giocare fuori “allevia lo stress”.

RNon è un segreto che i ragazzi di oggi sono stressati. Come molti, uno su otto bambini , il 20 per cento dei ragazzi, soffre di gravi disturbi d’ansia.
I bambini moderni devono affrontare pressioni per eseguire le direttive dei loro genitori, dei loro insegnanti e delle loro scuole.
I bambini ed i loro genitori cominciano a pensare all’università che frequenteranno i loro figli già quando questi sono all’asilo, e i sistemi scolastici mettono una grande enfasi sui risultati dei test degli studenti.
Non c’è da meravigliarsi che i nostri figli si sentano stressati.
Ma più di 100 studi e ricerche hanno dimostrato che il tempo trascorso all’aria aperta riduce lo stress, l’ansia e la depressione.
La cura per la depressione infantile e per l’ansia è letteralmente proprio in attesa fuori dalla nostra porta di casa.
E una persona rilassata e spensierata contribuisce a rendere migliore uno studente.

8. Giocare fuori “rende i bambini più sani”.

Nonostante non si riesca a credere e considerare valido l’adagio che dice che più sano equivalga ad essere più intelligente, non si potrà negare un fatto incontestabile: i bambini malati perdono la scuola e possono facilmente cadere indietro.

Inoltre, l’apprendimento è più difficile quando non ti senti bene.

Dedicare e spendere tempo all’aperto rafforza il sistema immunitario , rendendo i bambini più sani e meno inclini a prendere comuni malattie, e quindi ci saranno meno probabilità di perdere la scuola.

9. Giocare fuori “incoraggia l’attività fisica”.

All’esterno, i bambini sono liberi di correre, di saltare e di arrampicarsi.
Ci sono opportunità di essere fisicamente attivi che proprio non sono disponibili nella maggior parte degli ambienti interni e chiusi di casa.
Vi è un crescente e consistente numero di ricerche che mostrano come l’attività fisica influenzi positivamente la salute del cervello. Qui di seguito ve ne elenco solo alcune:

  • Uno studio del 2007 della Columbia University ha scoperto che l’esercizio fisico regolare aumenta il flusso di sangue del 30 per cento per la parte del cervello responsabile della memoria e dell’apprendimento.
  • Gli psicologi della Università dell’ Illinois hanno scoperto che i bambini fisicamente in forma sono preparati in modo migliore ad affrontare tutta una serie di sfide cognitive.
  • Uno studio tedesco del 2007  ha scoperto che dopo l’esercizio fisico, la gente ha imparato più velocemente parole del vocabolario , circa il 20 per cento in più velocemente rispetto a coloro che si esercitano a farlo.
  • Uno studio svedese ha dimostrato che il fitness cardiovascolare è associato al livello cognitivo in giovane età adulta. I ricercatori ipotizzano che l’attività aerobica produca fattori di crescita specifici e proteine ​​che stimolano il cervello.

10. Giocare fuori è “divertente”.

1L’apprendimento è più facile e più duraturo quando è divertente.
Stare all’aperto e andare in bicicletta con gli amici, organizzare nel vostro quartiere, battaglie tra “eserciti” di ragazzi, e correre liberamente in giochi improvvisati sono solo puro divertimento e possono fare solo bene ai vostri figli. Queste sono le esperienze di valore che devono fare i bambini perchè dopo, quando saranno cresciuti, verranno trasferiti al “mondo reale”.

 

Quindi, non preoccupatevi di “preparare” sin da adesso i vostri bambini ad entrare all’università, fategli vivere pienamente la loro età mandandoli fuori a giocare all’aria aperta.

Perchè saranno intelligenti grazie a queste esperienze che faranno, giocando liberi e all’aria aperta… e di certo saranno anche più felici, così come lo siete stati voi alla loro età.

Ricordatevi di voi, dei vostri carrettini da corsa, costruiti con pezzi riciclati e di fortuna, e con cui vi lanciavate in corse incredibili senza aver mai paura dei rischi, ma spensierati e felici per ciò che avevate costruito e soprattutto per “ciò” che avevate conquistato.

Ricordatevi di voi, alla loro età e come siete oggi, in grado di affrontare e vivere pienamente la vostra vita. Rifletteteci su…Grazie 

Share Button

Metti mi piace sulla nostra pagina Facebook per essere sempre aggiornato sui migliori contenuti da condividere e commentare con i tuoi amici

 


1,186 Visite totali, 1 visite odierne