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La “macchina uomo” ha una grandissima capacità di relazionarsi con l’ambiente in cui è immersa, una miriade di stimoli raggiungono il corpo umano e vengono portati dal sistema nervoso al cervello che processa i dati e li cataloga.

Per esempio quando stai seduto al monitor del tuo pc o tablet o cellulare a leggere questo articolo, contemporaneamente ricevi informazioni riguardo la temperatura del luogo in cui ti trovi ora, puoi anche percepire quale parte del tuo corpo poggia su di una sedia o sdraio o altro, e contemporaneamente sei in grado di comprendere se è giorno o notte, ricevi stimoli sensoriali che ti fanno capire se sei nel traffico, in riva al mare o in montagna, sei capace anche di rilassare il tuo corpo e percepire se l’aria che respiri entra maggiormente dalla tua bocca o dal tuo naso, puoi parlare con le persone intorno a te, insomma i tuoi sensi portano miliardi di informazioni al cervello. Ma come è fatto e come funziona il nostro cervello? Immagina il gheriglio di una noce, ecco quello è in nostro cervello ed è diviso in due metà: l’emisfero destro, dove ha sede la creatività, l’immaginazione, è la residenza del pensiero emotivo e non lineare; all’emisfero sinistro invece appartengono il pensiero logico e lineare, la capacità di calcolo, la razionalità, qui risiedono i modelli verbali e concettuali; i due emisferi sono poi collegati dal corpo calloso che fa da ponte.

L’attività cerebrale misurabile tramite elettro-encefalo-gramma (EEG) è caratterizzata da onde di varia frequenza (cicli al secondo) e sono definite con le lettere dell’alfabeto greco, ognuna indica uno stato particolare.

Le Onde Beta hanno una frequenza tra i 14 e 30 Hz. La loro presenza indica un’elevata attività cerebrale tipica dello stato di veglia, quando il cervello sinistro predomina, quando parliamo, lavoriamo e analizziamo. Sono le onde della mente conscia e razionale, quando sperimentiamo sentimenti come paura, ansia, e soprattutto stress. Quando il corpo è sottoposto ad agenti stressogeni rilascia un ormone che si chiama cortisolo (ormone dello stress), quest’ultimo tra le molteplici funzioni che ha, è responsabile di un aumento della glicemia, aumenta la concentrazione sanguigna di sodio e diminuisce quella di potassio, può dare sintomi come stanchezza, iperglicemia, perdita del tono muscolare, colite, aumenta il grasso addominale, causa danni alla funzione tiroidea e soprattutto inibisce il sistema immunitario.

Dall’altro lato della bilancia abbiamo le Onde Delta che hanno una frequenza tra 0,5 e 4 Hz. Sono onde molto profonde, dove l’attività cerebrale è quasi al minimo, siamo molto rilassati quasi in stato di abbandono totale e siamo nella cosiddetta “zona del silenzio” corrispondente al sonno profondo senza sogni o in particolari stati di “trans” medianica. Sono onde prodotte durante processi inconsci di autorigenerazione e di autoguarigione.

Tra questi due opposti si collocano altre due frequenze importanti e sono le alpha e le theta. Le Onde Alpha hanno una frequenza tra gli 8 e i 14 Hz, sono prodotte quando siamo in uno stato di rilassamento leggero e la coscienza è tranquilla, la mente è calma e concentrata e sperimentiamo quello che si chiama “apprendimento senza sforzo” o “super-apprendimento”, siamo cioè più ricettivi e pronti a percepire nuove informazioni.

Poi ci sono le Onde Theta che hanno una frequenza tra i 4 e gli 8 Hz. Sono tipiche della fase R.E.M. (Rapid Eye Movement) del sonno, quella caratterizzata da un intensa attività onirica. Sono concentrate maggiormente nella zona delle tempie e poiché quest’ultima è quella del potere psichico, queste onde sono associate a esperienze metafisiche. Sono onde prodotte da un’attività creativa, immaginativa, visualizzativa, aumentano la memoria e rendono più facile e soprattutto più duraturo l’apprendimento. Le Onde Theta sono prodotte anche durante la meditazione profonda e quando siamo nello “stato theta”, il nostro corpo produce una serie di sostanze chimiche che promuovono il benessere. Prima di tutto si abbassa il livello di cortisolo i cui effetti nocivi abbiamo già ampiamente descritto; aumenta la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che influenza l’umore e il comportamento e non a caso è denominato “ormone della felicità”; bilancia i livelli di melatonina, ormone che regola il ritmo circadiano di veglia-sonno quindi dormiamo meglio e ci alziamo più riposati; aumenta i livelli di un ormone chiamato Deidroepiandrosterone (DHEA) con il conseguente aumento della memoria, rafforzamento del sistema immunitario, la depressione si allevia e il benessere psico-fisico aumenta notevolmente; aumenta i livelli dell’Acido Gamma Amino Butirrico (GABA) un altro neurotrasmettitore molto importante per stabilizzare i disturbi dell’umore. Studi scientifici dimostrano che un’inadeguata produzione di GABA è responsabile di stati ansiosi, insonnia e tensione.

Le Onde Theta sono anche le onde della mente subconscia che governa la maggior parte delle nostre attività emozionali, quando siamo in uno stato theta percepiamo il mondo in maniera diversa, è una dimensione spirituale e senza tempo, co-creativa e molto appagante dove si vivono esperienze emotivamente molto intense. In theta siamo “connessi in rete”, è come se attivassimo una WiFi interna al nostro corpo che si connette all’inconscio collettivo junghiano da dove possiamo scaricare una serie infinita di programmi benefici e gratuiti per poter riprogrammare il nostro subconscio.

In theta siamo connessi all’UNO, alla Forza Creatrice dell’Universo e diventiamo una sola cosa con essa in perfetta comunione e armonia, sperimentiamo un meraviglioso stato di benessere perché non siamo più SEPARATI.

AUTORE: Nancy Aharpour

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